Libreria Minerva

La libreria che resiste al tempo

La Libreria Minerva viene fondata nei primi anni Venti (1923). E da allora è un punto di riferimento per tutti i ragazzi e i docenti del vicino liceo Tasso.

Nel 1970 viene rilevata da Franco Oddi, che lì aveva cominciato come commesso, che la trasforma nell’attuale rivendita di “varia”, eliminando il settore scolastico e modificando anche l’esposizione dei volumi secondo le ultime tendenze. È proprio di questi anni la scelta rivoluzionaria, per l’epoca, di adottare l’informatica per la gestione dei volumi, con la creazione di un programma in collaborazione con un ingegnere dell’IBM: primo esempio in Italia nella vendita al dettaglio di libri, in un periodo nel quale ancora non esisteva il codice a barre ISBN.

Nel 2014 la Libreria Minerva prende in concessione, dal Comune di Roma, l’antistante sottopasso pedonale, nel quale sono presenti anche vestigia romane.

A tutt’oggi la Libreria Minerva continua a rappresentare per tanti lettori l’approdo certo e affidabile per ogni loro esigenza, garantendo l’apertura sette giorni su sette con orario continuato e facendo dell’accoglienza al cliente, della massima reperibilità di tutti i libri richiesti e del livello di competenza del proprio personale i propri tratti distintivi.

Un luogo del genere, ormai prossimo ai 100 anni, ne ha fatalmente viste tante e numerosi sono stati e sono i personaggi del mondo della politica e della cultura che l’hanno frequentato. Un luogo che, nonostante il trascorrere degli anni, resta punto di riferimento per le tante generazioni che si susseguono nel quartiere. Un presidio dove poter continuare a parlare di libri e di lettura in una delle piazze più importanti della città.