CommunityBook e l’incontro alla Feltrinelli
con i 100 (+1) per parlare del libro e del Trieste-Salario

di Filippo Bellantoni

L’incontro di sabato scorso 8 luglio alla libreria Feltrinelli è stata una preziosa occasione di confronto tra i protagonisti di CommunityBook, gli editori del volume e gli abitanti della zona. La presentazione del libro, che racconta la comunità del Trieste Salario, si è trasformata in una tavola rotonda che ha generato proposte e idee per il quartiere. Sono intervenuti in molti, a partire dallo scrittore Marco Lodoli, dalla giovane conservatrice d’arte Sabrina Fiorino (personaggio numero uno di CommunityBook) e dall’editore e presidente di Typimedia Luigi Carletti.

Sabrina Fiorino, Andrea Fusco e Luigi Carletti

Presenti, poi, molti protagonisti del libro, volti noti per chi vive nel quartiere, come il mago illusionista Claudio Mele, che è intervenuto raccontando di “incontri magici” alla Sedia del Diavolo, e Roberta Romoli, che insieme alle due sorelle gestisce l’omonimo bar pasticceria in viale Eritrea. L’attività è arrivata alla terza generazione, con la quarta che incombe. Da Roberta Romoli è partito l’appello per attivarsi e fare qualcosa di concreto per dare nuovi stimoli a questa zona di Roma. In prima fila c’era anche il “paladino” dei negozianti e delle botteghe storiche di Roma Giulio Anticoli, titolare dello shop d’abbigliamento Kent in viale Somalia e Presidente dell’associazione Assomalia. In rappresentanza degli artisti ha partecipato il maestro Enrico Benaglia, pittore storico del Trieste-Salario (è sua l’opera in quarta di copertina di CommunityBook), che con la rassegna “I quartieri dell’anima” ha raccontato, col suo tratto fanciullesco e onirico, gli scorci più caratteristici della zona. Tra i visi noti per chi vive nel quartiere quello del meccanico Danilo Barbetta, figlio di Romanino, il parrucchiere di quartiere Antonio Morici, la ballerina e insegnante di Gyrotonic Marta La Pietra dello Studio MDL, il negoziante Carlo Petrucci e la farmacista di Corso Trieste Silvia Parisi.

Giulio Anticoli

La libreria che ha ospitato l’incontro rappresenta a sua volta un pezzo di vita del quartiere. Così può accadere che a dare una mano nell’organizzare l’evento sia proprio Raffaello Di Luzio (detto Pilu), compagno di scuola al San Leone Magno degli scrittori Edoardo Albinati e Marco Lodoli, tra i protagonisti del libro. Potrebbe essere lui uno dei 100 (+1) personaggi della prossima edizione di CommunityBook “Trieste-Salario” per raccontare degli anni di piombo vissuti in prima persona e di quando tirava i cancellini ai suoi compagni di scuola, oggi scrittori affermati. Dopo la proiezione dei filmati di backstage di CommunityBook, si sono susseguiti gli interventi coordinati dal giornalista Rai Andrea Fusco. Il confronto ha messo in luce la forte esigenza di fare comunità in un quartiere dove è sempre più difficile trovare coppie giovani e dove –come ha spiegato Marco Lodoli- si incontrano sempre più teste imbiancate dall’età. Altro tema al centro del dibattito è stato il degrado di piazze e vie, che oggi faticano a tenere il passo col recente passato. È condivisa da tutti la necessità di fare qualcosa, come la creazione di nuovi spazi comuni e l’organizzazione di gruppi di discussione nel quartiere, senza bandiere politiche.  Anche questo è CommunityBook.

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