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Quartiere

I luoghi, le persone e l’anima
del Trieste-Salario

Succede, durante l’indagine al Trieste-Salario, di imbattersi in situazioni sorprendenti in cui sono proprio loro, le persone, a indicare la strada da seguire. Mentre si è in esplorazione, diretti verso la Sedia del Diavolo, capita così d’incontrare il mago illusionista Claudio Mele con una lunga barba alla Gandalf del Signore degli Anelli che ti spiega le leggende del posto. A un passo dalle illusioni c’è la concretezza degli artigiani con le botteghe autentiche che sono lì da generazioni: l’antiquario Giuseppe Calò ha ancora negli occhi il ricordo del papà deportato a Mauthausen, la sarta Tersilia Margottini oggi, a 90 anni, sorride ricordando quelle camicie realizzate con la seta dei paracadute dei tedeschi e degli alleati.

La Sedia del Diavolo

La Sedia del Diavolo, ©CommunityBook

Il futuro del Trieste – Salario

Il viaggio di CommunityBook passa anche attraverso il racconto delle nuove generazioni: l’intraprendenza giovane dello youtuber Marco Cioni, la freschezza gentile della chef a domicilio Kaba Corapi, la bellezza esuberante e trasgressiva dell’attrice Isabella De Vivo. E poi c’è lo sport con i sogni del pugile campione italiano Valerio Ranaldi, che prima di allenarsi lavora come grafico perché “della nobile arte in Italia non si vive”.

Una foto da ricordare

Come dimenticare, tra le immagini del nostro viaggio, l’istante impresso in bianco e nero in uno scatto del noto fotografo di quartiere Arturo Tortellini che immortala una partita di calcio del 1955 in via Tripoli, in quello che fu Il campo dei ferrovieri. Foto di sport diventano gigantografie appese alle pareti dello storico Tennis Club Parioli, dove mossero i primi passi i maestri della racchetta Nicola Pietrangeli e Adriano Panatta.

Il campo dei ferrovieri, 1955, ©CommunityBook

Volti noti

Per CommunityBook aprono le porte delle loro case e i loro album personali oltre a Margherita Buy e Francesca Barra, tra gli altri, anche i registi Dario Argento e Pier Francesco Pingitore, gli scrittori Edoardo Albinati e Marco Lodoli, i pittori Gene Pompa e Enrico Benaglia.

Intervista a Edoardo Albinati, ©CommunityBook

I luoghi del quartiere e la gente comune

Il racconto di CommunityBook passa anche attraverso i luoghi. Dall’importanza artistica e archeologica del complesso monumentale di Sant’Agnese, al fascino delle leggende sulla Sedia del Diavolo, passando per le catacombe di Priscilla. E poi ancora le piazze storiche che sono vanto per tutta Roma: da piazza Mincio a piazza Verbano, passando per piazza Vescovio, piazza Istria o Sant’Emerenziana.

Ma CommunityBook è soprattutto figlio della gente comune, è stato realizzato grazie alle indicazioni, alla generosità e all’ascolto di tutte le persone incontrate durante i nostri percorsi. Gli abitanti del Trieste-Salario, oltre a essere i protagonisti di questo libro, sono anche coloro che lo hanno reso possibile.

IL LIBRO CHE RACCONTA IL TRIESTE-SALARIO

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