scuola infanzia romaIl nuovo anno scolastico 2018/2019 sembra ancora lontano, ma per i genitori è già il momento di vagliare le possibilità e decidere in quale istituto mandare i propri figli. Le iscrizioni sono alle porte, saranno dal 16 gennaio al 6 febbraio ed è necessario prepararsi per tempo.

Dopo l’apertura degli open day nelle scuole del quartiere, che proseguiranno lungo il mese di gennaio (puoi leggere le date qui), arriva anche l’avviso del Municipio II che annuncia che anche quest’anno le domande di iscrizione dovranno essere trasmesse in modalità online. Niente più file per consegnare le richieste, dunque. La procedura andrà svolta interamente accedendo con le proprie credenziali al portale istituzionale del Comune di Roma (www.comune.roma.it).

Prima di poter accedere, tuttavia, sarà necessario avviare la trafila per ottenere le proprie credenziali di accesso al portale. I servizi online di Roma Capitale sono accessibili mediante due modalità: tramite il sistema Spid (Sistema pubblico di identità digitale) oppure avviando il processo di identificazione direttamente online. Nel secondo caso occorre accedere all’area di registrazione utente, inserendo i propri dati anagrafici e una email valida e attiva. La procedura si conclude soltanto dopo che si è inviato, tramite fax, email o posta ordinaria, i documenti necessari a verificare l’identità e i dati inseriti. Una volta che gli uffici competenti hanno ricevuto la documentazione possono trascorrere dai 3 ai 7 giorni per la conclusione della pratica. L’utente riceverà una email di notifica dell’avvenuta identificazione e potrà così accedere al servizio con codice fiscale e password assegnata.

Nel caso in cui si preferisca svolgere di persona le pratiche, è possibile anche presentarsi a uno degli sportelli anagrafici del municipio, ottenendo così le proprie credenziali di accesso dopo aver concluso l’identificazione. Meglio, dunque, essere previdenti e seguire le procedure al più presto, in modo da poter poi inoltrare la domanda di iscrizione senza intoppi.

 

 

(Sara Fabrizi)