Fabrizio Zoffoli, violinista de Il Quartetto Guadagnini ha un ricco calendario di concerti. Martedì 20 marzo è stato a Milano e martedì 27 sarà a Roma, all’Istituzione Universitaria dei Concerti dell’Università La Sapienza (Lungotevere Flaminio, 50).
Zoffoli, di origini emiliane ma residente nel Trieste-Salario, insieme ai suoi colleghi (Alessandra Cefaliello, Cristina Papini e Matteo Rocchi) è anche il testimonial di una importante casa produttrice di corde per strumenti ad arco con sede a Copenaghen: Jargar Strings.
L’azienda che costruisce a mano le proprie corde dal 1956, infatti, ha proposto al gruppo un contratto di endorser. I ragazzi sono l’unico gruppo italiano a essere stato scelto dalla prestigiosa azienda.
L’affiatamento dei quattro musicisti provenienti da Ravenna, Pistoia, Roma e Bari  ha portato il quartetto a essere considerato uno dei più promettenti in Europa.  Il programma presentato martedì 27 è incentrato su tre grandi opere della scuola austro-tedesca del Settecento (il Quartetto “Imperatore” di Haydn), dell’Ottocento (il Quartetto op. 51. N.1 di Brahms) e del Novecento (le 6 Bagatelleop. 9 di Webern). A novembre scorso, poi, i giovani hanno ha ottenuto un altro bel risultato: la rivista Amadeus, la più importante di musica classica, ha pubblicato in allegato il primo cd del gruppo.
(Cristiana Ciccolini)